Vico Equense, Social World Film Festival: vince ‘Anime Nere’

Al film vanno il premio della Giuria di Qualità e della Giuria Critica

L'arena "Loren" del SWFF 2015 ph. Rosario Criscuolo

L’arena “Loren” del SWFF 2015 ph. Rosario Criscuolo

Vico Equense – La pellicola di Francesco Munzi conquista la giuria di qualità e quella della critica e sbaraglia il campo ai suoi avversari da ogni dubbio, mentre i Giovani’ scelgono ‘Mommy’ di Xavier Dolan.

Anche in questa quinta edizione di questo Social World Film Festival le giurie che dovevano decretare i verdetti delle pellicole vincenti erano cinque: la Giuria di Qualità, la Giuria Critica, la Giuria Giovani Lungometraggi, la Giuria Ragazzi e Cortometraggi ed infine la sezione dedicata ai Documentari.

Ebbene che ha avuto la meglio è stata la pellicola del regista Francesco Muzi, ‘Anime nere’, prodotto nel 2014 e parla della storia di tre fratelli che sono coinvolti nella malavita nella zona dell’Aspromonte e l’ultimo scatena una guerra tra la sua famiglia ed un clan della ndrangheta, che vede perire prima Luigi poi Leo nel meccanismo delle vendette incrociate.

Un lungometraggio che in questi due anni ha ottenuto molte nomination e premi: la Mostra internazionale di cinematografia di Venezia, il BIF&ST Bari Film Festival, il Ciak d’oro, il David di Donatello, i Nastri d’argento  ed infine il Globo d’oro.

Questo film girato tra Italia e Francia è prodotto da Luigi ed Olivia Musini, è stato il vero mattatore della 5^ edizione del Social World Film Festival, ed ha convinto sia la Giuria di Qualità, presieduta dal regista Stefano Incerti, che quella Critica, della Mostra Internazionale del Cinema Sociale diretta dal 25enne Giuseppe Alessio Nuzzo. Questa incetta di premi è ancora un successo per la pellicola del cineasta romano dopo i tre ‘David di Donatello’ (‘Miglior Film’, ‘Miglior Regia’ e ‘Miglior Sceneggiatura’). Poi il regista Francesco Munzi è intervenuto in collegamento telefonico durante la serata di gala conclusiva, tenutasi la sera di sabato 11 luglio all’Arena Loren di Vico Equense, dichiarandosi sorpreso e soddisfatto per il riconoscimento. Un qualcosa che forse da un lato non si aspettava, ma che ha rinforzato ancora questa sua creatura che sarà ancora vista per molto tempo nella sale cinematografiche.

C’è stata una menzione speciale da parte della Giuria di Qualità per il film austriaco ‘Le vie nous appartient’ di Alex K. Lee. I membri della Giuria Giovani, composta da 100 ragazzi dai 24 ai 35 anni provenienti da tutta Italia, hanno scelto di premiare come miglior film il canadese ‘Mommy’ di Xavier Dolan.

Il tutto in una serata di gala in cui il red carpet ha visto sfilare non solo i protagonisti dei film: registi, attori e produttori, ma anche artisti di un certo calibro come Riccardo Scamarcio e Valeria Golino (madrina del festival), Ernesto Dargenio, Laura Adriani, Salvatore Striano, Lino Guanciale, Antonietta Bello, Franco Oppini (ex de ‘I Gatti di Vicolo Miracoli ed accolto da un grande applauso), Giacomo Rizzo, Andrea Osvart e Giulio Berruti.

Un Franco Oppini che ha ricordato, all’aperitivo stampa, quel quartetto de ‘I Gatti di Vicolo Miracoli’ con qualche “nostalgia per i nostri venti anni. È stato un momento importante, allora la televisione era unica. Per tre anni lavorammo in RAI, ma al di la del successo non ho nostalgia”.

Mentre Andrea Osvart, la bionda ed affascinate attrice e modella ungherese, sempre all’aperitivo stampa ha rivelato che “quando ho visto il sito del Social Film mi è piaciuto ed è un’iniziativa onesta, trasmette la verità”. Ormai la costiera sorrentina è famosa nel mondo e come non la si può visitare: “Sono stata di passaggio in queste zone ed è un posto incredibile”.

Un posto, quello di Piazza Kennedy, vestita da Arena Loren che ha visto specie nell’ultima serata, ma anche in quelle precedenti presentate da Yuri Napoli e da Roberta Scardola, un pubblico, sia locale che da fuori zona, che con i suoi applausi calorosi sancire una grande ovazione ad una manifestazione che con il passare degli anni prenderà sempre più piede.

Sono state nove giornate intense ed entusiasmati scandite da numerose attività giornaliere e che hanno visto alternarsi serate tra spettacoli, proiezioni, ospiti ed omaggi.

Giornate in cui si sono visti attori del calibro di Franco Nero, un premio Oscar come Luis Bacalov, che scrisse nel 1994 de ‘Il Postino’ di Massimo Troisi la colonna sonora che poi gli valse l’ambita statuetta dopo due anni, compresi gli artisti succitati.

Una novità c’è stata in questa quinta edizione, ed è stata quella del cinema in spiaggia. Nella magica atmosfera della Spiaggia Tognazzi di Marina di Vico, sono stati proiettati i nove cortometraggi in concorso alla Selezione Ufficiale. Il sottofondo del mare e la cornice delle stelle hanno reso la serata un evento esclusivo, originale ed unico, dedicato ai giovani, protagonisti del festival. La serata è stata preceduta dalla inaugurazione della mostra ‘Il manifesto cinematografico nel mondo’, evento collaterale organizzato dalla Galleria Guildenstern di Vico Equense, che ha messo a disposizione dei più appassionati di cinema e non solo, alcuni tra i manifesti più belli di film famosi in tutto il mondo.

Mentre gli altri premi sono stati:

Giovani e Lungometraggi – I membri della Giuria Giovani, hanno altresì premiato come miglior regia Zdenek Jirasky per ‘In silence’; miglior attrice Judith Bardos (‘In silence’), mentre il premio miglior attore è andato ad Antoine Olivier Pilon (‘Mommy’); infine, miglior sceneggiatura quella di ‘Mommy’ di Xavier Dolan.

Ragazzi e Cortometraggi – Ai giovani della Giuria Ragazzi, composta da 100 ragazzi dai 15 ai 23 anni provenienti da tutta la Campania, è stato dato il compito di visionare i cortometraggi, tra i quali ha vinto come miglior short movie ‘La smorfia’, miglior regia Javier Marco (‘Casitas’), miglior attrice Lucia Sardo (‘La moglie del custode’) e miglior attore Gianfelice Imparato (‘La smorfia’), miglior sceneggiatura Michael Pontvert (‘Crossing’).

Documentari – La novità della Selezione Ufficiale è la sezione dedicata ai documentari, che è stata votata dalla esordiente Giuria Doc, che ha premiato ‘Emergency Exit’ di Brunella Filì, e per la miglior regia Persiano e Vezza (‘I’m festival’) ex aequo con Bartolomeo Pampaloni (‘Roma Termini’). Miglior sceneggiatura a Roberto Zazzara per ‘Transumanza’.

Premi Speciali – Assegnati anche il ‘Premio Amnesty’ a ‘Mulheres’ di Elisa Bucchi e il ‘Premio Confini’ a ‘Roma Termini’ di Bartolomeo Pampaloni.

 

Foto di Roasrio Criscuolo

     

     

            

      

          

     

     

I commenti sono chiusi.