AL SWFF di Vico Equense premiati i Sorrentini Lino Esposito ed Emiliana Pontecorvo

la premiazione di Emiliana Pontecorvo e Lino Esposito - ph. Claudia Esposito

la premiazione di Emiliana Pontecorvo e Lino Esposito – ph. Claudia Esposito

Da 50 anni fino al mese di novembre dello scorso anno 2014, nel lembo di territorio del comune di Vico Equense che si affaccia sulla marina di Alimuri dell’adiacente comune di Meta, sorgeva uno scheletro di cemento armato che doveva essere un albergo 4 stelle vista mare denominato “Ecomostro di Alimuri”.

L’occasione dell’abbattimento, fortemente voluta dall’assessore del Comune di Vico Equense Antonio Elefante che trovò il giusto cavillo per procedere e dall’allora sindaco del comune aequano Gennaro Cinque mosse tutto il cosidetto circo mediatico. Infatti quella demolizione si trasformò in “happening” televisivo, erano presenti le maggiori TV nazionali come RAI, MEDIASET, SKY, La 7, fino alle reti locali operanti nella nostra regione Campania.

Oltre queste TV, era presente sul posto, anche Lino Esposito giovane operatore video, laureatosi come direttore della fotografia presso la nuova Università Cinema e Televisione di Cinecittà in Roma che assieme alla giornalista Emiliana Pontecorvo, hanno realizzato un filmato di circa tre minuti sull’abbattimento di questo gigante di cemento.

Sia  la Pontecorvo che Lino Esposito, ci tengono a dire che il video può essere considerato un viaggio fra le emozioni, le ansie e le gioie dei protagonisti di un abbattimento atteso da 50 anni, attraverso delle immagini nedite della demolizione dell’ecomostro di Alimuri, l’albergo incompiuto che per 50 anni ha deturpato la costiera sorrentina, tra Meta e Vico Equense.

Per questo breve filmato sulla demolizione fatta nello scorso novembre il Comune di Vico Equense ha voluto omaggiare i due giovani autori Esposito e la Pontecorvo, nella prima serata del Social Film Festival lo scorso 4 luglio.

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